Analisi tecnico fisica del remo

 

  1. Leva di secondo genere
  2. Fulcro (centro di pressione della pala)
  3. Resistanza (punto di appoggio allo scalmo)
  4. Potenza (asse rettificato, corda dell’arco descritto dall’impugnatura)
  5. Regresso (circa il 15% di massa d’acqua spostata dalla pala nel suo movimento alternato in acqua)

Condizione di equilibrio:

La potenza sta alla resistenza come il braccio della resistenza sta al braccio della potenza.

Le fasi dunque debbono essere inversamente proporzionali ai rispettivi bracci di azione.

Trasformiamo quanto sopra enunciato in un processo analitico fisico-matematico:

R = Resistenza

P = Potenza

OH = Braccio potenza

OK = Bracci o resistenza


QUINDI: ____ ___

P . R = OK : OH

UN SINGOLO HA COME RESISTENZA MEDIA 0,5 m/sec in acqua kg. 18

Aria (calma) Kg. 18/22

R totale Kg. 40

Pari a Kg. 20 per remo

        20 X 200

P = ------------------- P = kg 14

285

La potenza impiegata quindi dovrà essere maggiore di 14 kg per incrementare a 5 m/sec la barca.

Ovvio che:

         20 X 196

P = ---------------- P = Kg 13,95

 281

 

        20 X 190

P = ----------------- P = Kg 13,81

 275

___

Si conlcude che accorciando il remo lasciando invariata HK non si ha un incremento notevole di potenza richiesta ( -10 cm ) siamo sempre intorno ai 14 Kg .

Mantenendo il remo con i punti OH uguali ma variando HK vediamo cosa succede:

        20 X 195

P = -------------- P = 13,68

   285

___ ___ ___

Portiamo HK 92 ; KO 180 ; HO 272

 

          20 X 180

P = ------------------ P = 13,23

  272

______________________________________

HK 95 ; KO 180 ; HO 275

 

         20 X 180

P = ------------------ P = 13,09 Remo da 290 cm circa

  275

Ora andiamo oltre la prassi normale:

______________________________________

Poniamo HK 100 ; KO 180 ; HO 280

       20 X 180

P = ------------- P = 12,85 Kg

280

Ora analizziamo il percorso per ogni colpo (sviluppo di remata) in funzione della dimensione del remo (suddivisione settori)

Tiro atleta = a a1 = a2 spostamento barca

Braccio interno del remo = bc

Braccio esterno del remo = c1 b1

 

 

Supponendo:

 

A = 110 cm (misura comodamente presa al remoergometro)

B = 85

C = 85

C1 = 200

B1 = 200

Quanto sarà A2?

Dobbiamo conoscere l’angolo alfa quindi:

Coseno di alfa = 0,162629 alfa = 80.64047 80 coseno di 0.17364

 

A1 = A2 = T1 = T2 = A²=C1² + B1² - 2CB COS alfa

Supponendo:

A = 110

BC = 82

C1 B1 = 200

 

Quanto sarà lo spostamento della barca ad ogni palata? O meglio di quanti metri si sposterà ?

Non consideriamo l’abbrivio ecc… ma solo lo spostamento geometrico parametro di confronto

Supponendo:

A = 110 cm

BC = 82 cm

C1 B1 = 220 cm

Cos alfa = 0,100237

Da quanto sopra, si deduce che è redditizio giocare con i bracci di leve sino a raggiungere la traslazione più lunga con il minor spreco di potenza.

Riflettete su quanto segue:

Supponendo solo per comodità di ipotesi un percorso di 2000 metri tutto a 32 colpi al minuto e compiuto in 7 minuti netti con una progressione per ogni colpo di m 2,68 avremo 2,68 x 32 x 7 = m 600,32 i restanti 1400 metri sono di abbrivio!!!

Sacrificando un poco il finale è meglio mandare l’imbarcazione in abbrivio quando è al massimo dell’accelerazione.

Teniamo conto che Ec (Energia Cinetica)

La massa è il peso fratto 9,8

Un atleta di 80 kg + barca di 14 kg remi 3 kg

                                       98

Avrà nel complesso m = ------ = 10 kg

                                      9,8

Un atleta di 80 kg + barca di 17 kg remi 3 kg

 

                                      100

Avrà nel complesso m = ------ = 10,20

                                       98

 

MEDITATE!